Il frutteto di famiglia
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Il frutteto di famiglia

Una magia per tutte le stagioni

Un piccolo frutteto familiare deve essere composto da molteplici varietà di piante da frutto così da garantire una produzione diversificata e ben distribuita nel tempo e coprire tutte le stagioni dell’anno. Fondamentale per una buona riuscita del frutteto, è la scelta delle piante sulla base della regione climatica e delle condizioni del terreno.  
 
Il periodo migliore per provvedere alla messa a dimora delle piante da frutto è la fase di riposo vegetativo (tardo autunno o fine inverno) e la posizione definitiva della pianta va studiata in modo da garantirle un’adeguata esposizione alla luce.

Grandi piante e frutti nani
Il melo e il pero sono tra le più antiche piante fruttifere e sono presenti in Italia con centinaia di varietà coltivate; e ancora albicocchi, peschi e ciliegi: c’è solo l’imbarazzo della scelta! In alternativa ai grandi alberi, potrete optare per i piccoli frutti, meglio conosciuti come “frutti di bosco”: questi piccoli arbusti si adattano e producono in ambienti di coltivazione differenti, rendendoli così di facile manutenzione.  
Mirtilli, lamponi, ribes e more: alcune di queste piante possono essere coltivate anche sul terrazzo di casa! Ne esistono di infinite varietà e possono essere considerate a tutti gli effetti anche piante decorative.

Piacere per gli occhi e per il palato
Oltre ad avere ottimi prodotti coltivati in autonomia, godrete anche di un bellissimo spettacolo della natura: la fioritura delle piante da frutto incanta ogni anno! Profumi inebrianti e colori delicati: il frutteto in primavera si trasforma in un angolo magico in cui trascorrere indimenticabili momenti con tutta la famiglia. Tra le fioriture più spettacolari c’è quella del ciliegio: pensate che ogni anno migliaia di persone viaggiano in Giappone per godere del meraviglioso spettacolo dell’Hanami.  
Tutte le piante da frutto inoltre sono un rifugio ideale per gli uccelli selvatici: il loro cinguettio riempirà di gioia i pomeriggi estivi trascorsi al riparo di un possente albero di noci.

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Hanami

La magia dei ciliegi in fiore

Letteralmente, “hanami” significa “ammirare i fiori” e in Giappone si tratta di una vera e propria tradizione iniziata 1300 anni fa. Per i giapponesi, la fioritura dei ciliegi ha una valenza nazionale: il servizio meteo giapponese allerta la popolazione prevedendo quando avverrà per prepararsi ai festeggiamenti. I fiori protagonisti dell’hanami sono i fiori di ciliegio (sakura in giapponese) e in misura minore quelli degli alberi di prugne (ume). Il fiore di ciliegio, nella cultura giapponese, riveste dei significati molto importanti:sakura è un fiore che sboccia in modo molto appariscente ma dura per pochi giorni, è diventato il simbolo della stagionalità, della caducità della bellezza e della vita.

Hanami