I mesi alla fine dell’inverno sono ideali per mettere concimi organici come lo stallatico nell’orto e nel giardino: concima il terreno in modo naturale, e lo prepara per far sì che le piante crescano rigogliose al momento della fioritura.
Lo stallatico nutre il terreno.
VERO.
Lo rende ricco di componenti biochimiche come aminoacidi, vitamine e acidi umici, che favoriscono la crescita delle radici e l’assorbimento dei nutrienti. Un terreno ricco è fondamentale soprattutto prima di iniziare la semina in semenzaio, perché le piantine avranno bisogno di trovare nutrimento appena trapiantate.
Tutti i concimi sono uguali.
FALSO.
Dipende dall’uso a cui sono destinati: contengono azoto, fosforo e potassio in percentuali diverse e possono essere arricchiti con microelementi. Mentre lo stallatico è perfetto per la concimazione di fondo, per le fasi successive o per colture in vaso potreste aver bisogno di concimi specifici o di terricci professionali già bilanciati.
La sostanza organica interviene anche sulla struttura del suolo.
VERO.
Se è argilloso, riduce la tendenza al compattamento, mentre se è acido e torboso ne migliora la ritenzione idrica. È il primo passo fondamentale sia per preparare il vostro orto autunno-inverno, sia per rivitalizzare il terreno esausto prima delle colture estive.
Il letame è sempre un prodotto “bio”.
FALSO.
Lo è se proviene da allevamenti trattati con metodi biologici, cioè se mucche e cavalli si sono nutriti in modo “bio”. Per questo selezioniamo solo prodotti certificati e sicuri per le vostre coltivazioni.
Lo stallatico deve essere maturo.
VERO.
Se viene dato alle piante ancora fresco, può danneggiarle e bruciarle. “Maturo” significa che deve essere stato depositato a macerare per almeno 4-5 mesi (anche un anno). Per interrarlo correttamente nel terreno una volta distribuito, ricordate che è indispensabile una buona lavorazione utilizzando vanghe e zappe robuste.