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Arrosticini abruzzesi: le regole d'oro!

Come cucinare al meglio gli arrosticini abruzzesi?

Non bisogna essere originari del'Abruzzo per conoscere ed apprezzare gli arrosticini abruzzesi! Unici ed inimitabili, dalla lunga storia e dalla sentita tradizione. Ma cosa sono gli arrosticini e come cucinarli al meglio?

Scopriamo insieme le 5 regole d’oro + BONUS per cucinare gli arrosticini abruzzesi.

LA CARNE DEGLI ARROSTICINI

C’è chi preferisce la pecora adulta, chi l’agnello e chi il castrato… ma l’importante è che sia carne e grasso di ovino. Ovviamente siete liberi di sperimentare! Basti pensare che l’origine umile dell’arrosticino abruzzese “giustifica” diverse varianti come lo spiedino di fegato e cipolla perché si sa che un tempo, ogni pezzo di carne era prezioso e non andava sprecato!

LE DIMENSIONI DEGLI ARROSTICINI

Un arrosticino deve essere lungo circa 10-11 centimetri, pesare dai 20 ai 40 grammi (a seconda della carne scelta) ed essere costituito da cubetti di carne di circa 1 cm. Esistono degli strumenti specifici per realizzare gli arrosticini tradizionali ma, se taglierete le carni a mano è facile che vi vengano arrosticini più grandi da 30-40 grammi l’uno.

LA COTTURA DEGLI ARROSTICINI

Mettere a cuocere gli spiedini solo quando la brace sarà grigio-bianca e non rossa incandescente per non bruciare gli stecchini in legno. Una volta posizionati, cuocere dai 2 ai 5 minuti in base al peso dell’arrosticino. Saranno 2-3 minuti per lato se il singolo spiedino è da 20 grammi, ma aumentare i tempi, senza mai superare i 5 minuti, se stiamo preparando il formato da 40 grammi. Il tocco segreto? Grigliarli solo su tre lati per evitare che si secchino e far dorare il quarto lato a fine cottura solo per 30 secondi.

COME CONDIRE GLI ARROSTICINI

la prima regola da seguire è che non serve nessun condimento. Niente salse e niente spezie. Solo un po’ di sale terminata la cottura e, al massimo, possiamo strofinare un ramo di rosmarino intino nell’olio di oliva durante la cottura. Usate il sale fino per il formato piccolo e il mezzo sale, invece, per gli spiedini da 40 grammi. Cosa s’intende per mezzo sale? Prendete del sale grosso e schiacciatelo in modo grossolano senza ridurlo in polvere.

 

BONUS: LA CANALINA!

Viene chiamata in mille nomi come canala, canaletta, fornacella, rostilla e persino binario… ciò che conta è usarla! Sì, certo, sarà possibile cuocere i vostri arrosticini sul bbq ed una piastra in ghisa e saranno comunque ottimi, ma siamo assolutamente convinti che con il giusto strumento il successo è assicurato. Non esiste abruzzese amante della buona tavola (e degli arrosticini in primis) e della convivialità che non abbia la sua canalina!

 

 
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