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Plumeria

Pomelia o Frangipane

La pomelia è una pianta tropicale, famosa per i suoi fiori colorati e profumatissimi. È un arbusto succulento dal fusto inizialmente carnoso che diventa nel tempo legnoso; dalle foglie caduche, non necessita di molte cure. È una pianta da esterno e da interno. Ma non sopporta le gelate e le temperature sotto zero. Si consiglia d’inverno di sistemare la pomelia all’interno. La collocazione della pianta all’esterno è consigliata con clima mite.

Cure: Innaffiare quando il terreno è asciutto, evitando il ristagno idrico. In inverno sospendere l’innaffiatura. Concimare nel periodo primaverile con concime liquido equilibrato (20-20-20) e in quello estivo con un concime di alto titolo di P e K.

Il nome italiano ufficiale della pianta è plumeria, derivato da quello del botanico Charles Plumier (1646 – 1706), pioniere degli studi sulla flora tropicale del Nuovo Mondo per conto del re di Francia. Meno frequente è ormai la denominazione frangipani, dal nome del conte Muzio Frangipani, inventore di un profumo composto d’ambra e zibetto, di moda in Francia al tempo di Caterina de’ Medici. In Sicilia, i palermitani la chiamano Pomelia creando un nome siciliano, manifestazione del grande amore dei siciliani nei confronti di questa pianta.

Origini e Curiosità

Originaria delle zone tropicali delle Isole del Pacifico, Caraibi, Sud America e Messico, diffusa in gran parte dei paesi a clima tropicale o sub-tropicale, arbusti o alberelli anche di notevoli dimensioni. In India viene chiamata "la pianta del tempio" in quanto si usa portarla nei templi come offerta e viene piantata in prossimità di edifici sacri e cimiteri. Nelle Hawaii viene usata per fare ghirlande, simbolo della fratellanza e dell’ospitalità. Gli atzechi la veneravano come una pianta sacra perché colpiti dalle sue qualità terapeutiche per contrastare le debolezze del cuore e cicatrizzare le ferite. In Sicilia, a Palermo, la sposa che va a vivere in una nuova casa riceve dalla madre una pomelia, come auspicio di fertilità formulato attraverso l’analogia di esempio della forza vegetativa della pianta. I fiori vengono utilizzati per fare i bouquet delle spose palermitane.

Usi Medicinali, Alimentari e Industriali

In centro America la pomelia viene utilizzata come antireumatico e cicatrizzante. Grazie al suo profumo -che a seconda della varietà varia dal gelsomino al garofano, cannella, rosa, mandorla etc.- viene sfruttata dall’industria per produrre saponi, cosmetici, ambre solari. In Asia le foglie essiccate vengono utilizzate per una miscela di tè dagli effetti antipiretici, astringenti, purificanti, e disintossicanti. In Cina la popolazione Dai esegue la frittura dei fiori bianchi passati in pastella. Il lattice del fusto è utilizzato per produrre un tipo di gomma.

L'albero delle uova

In Sicilia, a Palermo, da sempre le casalinghe che tenevano una pianta di pomelia in veranda, prima che facesse freddo, iniziavano a conservare i gusci delle uova, da usare come protezione per i futuri germogli. Il guscio, se proteggeva da eventuali grandinate, nel frattempo con la sua porosità e l’apertura sottostante, creava una certa ventilazione, nei giorni di sole invernale, evitava il riscaldamento interno e l’aumento di un’eccessiva condensa, dannosa per la gemma.

 
Fioritura
Estate
Esposizione
Piena Luce
Altezza media
da 2,50 a 4 metri
Temperatura minima
18 °