1. La Scelta Tecnologica: Filo Perimetrale vs Satellite (GPS)
Meglio il classico robot con filo perimetrale o il robot satellitare? Per chi è indicata la "vecchia scuola" e chi dovrebbe passare al wireless?
Non c'è una distinzione basata sulla persona, se non per l'approccio alla tecnologia. Il robot tagliaerba con gps richiede una maggiore conoscenza delle applicazioni e avere dimestichezza con gli smartphone; la macchina è meno intuitiva e più complessa nel settaggio iniziale, con più parametri da gestire. Sebbene alcuni modelli satellitari vengano definiti "auto-installanti" (quasi user-friendly), nella realtà richiedono una mappatura precisa per funzionare bene.
Meglio il filo perimetrale o il sistema senza filo (satellite)?
Dipende dalle esigenze. Se cerchi la massima precisione assoluta, il filo è ancora superiore. Se invece cerchi flessibilità (perché cambi spesso la disposizione delle aiuole o del giardino), il sistema satellitare è la scelta migliore. Sui giardini piccoli il filo rimane un'ottima alternativa perché è più economico e garantisce rifiniture migliori sui bordi.
Quanto tempo si risparmia realmente con un modello senza filo rispetto alla posa del cavo?
In realtà non si risparmia sempre tempo. Dipende sempre dalle dimensioni del tuo giardino, su giardini di piccole dimensioni per esempio: i tempi di posa del filo potrebbero essere non molto diversi da una mappatura eseguita con precisione di un robot GPS. Inoltre, c'è da considerare che in giardini complessi o piccoli (dove il dettaglio della mappatura è importante) potrebbero essere necessarie modifiche o rettifiche della mappa. Sui giardini di medie/grandi dimensioni (sopra i 700 mq) la posa del filo manuale diventa impegnativa e se non si hanno le attrezzature professionali adatte alla posa, meglio optare per un robot tagliaerba gps senza filo perimetrale.
Molti clienti temono che i robot senza filo perdano il segnale sotto gli alberi o vicino alle case. Come si è evoluta la tecnologia?
In alcune condizioni il segnale satellitare può mancare o perdere precisione. Tuttavia, oggi i modelli più avanzati aggregano diversi sistemi satellitari (GPS, GLONASS, Galileo, Beidou) e lavorano su doppia frequenza, un po' come un router Wi-Fi a 2.4 e 5 GHz. Quando il segnale satellitare è scarso, intervengono i sistemi di visione (telecamere) o i sensori LiDAR. Questi permettono al robot di "viaggiare a vista" o creare mappature 3D, riconoscendo ostacoli, pendenze e buche.
Quali sono i vantaggi reali di non avere il filo?
Il vantaggio principale è l'assenza di rotture fisiche. Un cavo può deteriorarsi negli anni o essere spezzato da un cane che scava o da lavori in giardino. Se non c'è il cavo, non c'è manutenzione sull'impianto. Inoltre, il GPS è caldamente consigliato per superfici molto grandi (sopra i 3.000-5.000 mq), dove trovare un'interruzione del filo sarebbe difficilissimo.
2. I Marchi e il Mercato: Husqvarna, Stihl e Segway
Quali sono i migliori marchi sul mercato? Meglio Husqvarna, Stihl o i nuovi marchi come Segway?
Non c'è un marchio di robot migliore in assoluto. C'è però il marchio giusto per la TUA specifica situazione (tipo di erba, ostacoli, budget). Ecco perché prima di vendertelo ti chiediamo sempre di raccontarci il tuo giardino.
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Quali sono le differenze tra i marchi principali (Husqvarna e Segway) nell'uso delle telecamere?
Husqvarna sta introducendo modelli con telecamere orientate principalmente alla sicurezza (riconoscimento di oggetti, animali o persone). Navimow invece, utilizza il sistema visivo non solo per garantire un taglio in totale sicurezza, ma anche per integrare la mappatura del sistema GPS.
Qual è il range di prezzo per i modelli entry-level, medi e professionali?
Si parte da qualche centinaio di euro su modelli per piccoli giardini (fino a 400 mq) con filo perimetrale, fino ad arrivare a macchine professionali da 10.000 metri quadri dotate di tecnologia GPS e trazione integrale (4WD), che possono costare diverse migliaia di euro.
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Quando conviene passare al robot rispetto a un trattorino o tagliaerba manuale?
Il passaggio al robot conviene se il giardino è uniforme. Se il giardino è troppo frazionato, con molti piccoli spazi non raggiungibili direttamente attraverso passaggi a raso, è meglio restare sul tagliaerba tradizionale. Il trattorino ha senso solo se serve per altre attività, come trainare un carretto o raccogliere le foglie; per il solo taglio, il robot è superiore.
3. Dimensionamento, Pendenze e Gestione del Giardino
Qual è la regola empirica per dimensionare correttamente il robot? Consigli il sovradimensionamento?
Sì, consigliamo sempre un sovradimensionamento di almeno il 20%. Le superfici dichiarate dai produttori si riferiscono spesso al robot che lavora 24 ore su 24. Se vuoi che il prato sia libero in certi orari (per far giocare i bambini o i cani), devi prendere una macchina più grande che riesca a completare il taglio in meno ore.
Qual è la massima pendenza che un robot può gestire? Che differenza c'è tra pendenza centrale e sul bordo?
È una distinzione fondamentale. I modelli performanti gestiscono pendenze centrali del 45%, arrivando fino al 70-80% nei modelli a quattro ruote motrici (AWD). Tuttavia, sul confine (dove il robot deve frenare e girarsi), la pendenza non dovrebbe superare il 5-20% per i modelli standard o il 50% per i modelli specializzati. Se il prato finisce in discesa, il robot rischia di scivolare fuori oltre il confine. Su superfici scivolose (fango o erba bagnata) la capacità scende.
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Se ho un giardino diviso in due zone separate da un vialetto in cemento, il robot può attraversarlo?
Sì, purché non ci siano cordoli o dislivelli superiori alla sua capacità (tutti i robot sono in grado di superare 1-2 cm, i nuovi modelli Navimow X4 superano dislivelli fino a 7 cm). Nel caso di attraversi di superfici pavimentate il vantaggio del GPS è importante: basta impostare un corridoio di passaggio sulla mappa, senza dover tagliare il cemento per inserire i fili.
Esistono robot che tagliano davvero tutto il perimetro senza dover rifinire i bordi a mano?
Al momento no, la perfezione totale non esiste. Alcuni modelli (come la serie X3 di Navimow) permettono di montare una testa esterna con un filo da decespugliatore, ma non è un processo automatico: bisogna guidare il robot tramite smartphone lungo il confine per fargli fare la rifinitura. In generale, un piccolo intervento manuale rimane necessario.
4. Installazione e "Vita Quotidiana"
Dove va posizionata la base di ricarica?
Deve avere spazio sufficiente per le manovre di aggancio (circa 2x2 metri liberi). Non deve essere nascosta in nicchie troppo strette. Per i modelli satellitari, la base (e l'antenna) deve avere una visuale libera verso il cielo e non essere troppo addossata alle mura della casa.
È meglio interrare il filo perimetrale o posarlo sopra il prato?
È decisamente meglio interrarlo. In questo modo rimane protetto e non si rischia di tranciarlo durante le operazioni di arieggiatura. Se il cavo si rompe, va riparato esclusivamente con connettori stagni contenenti gel siliconico per evitare l'ossidazione.
Il robot può lavorare sotto la pioggia o in presenza di foglie e animali?
Quasi tutti i robot possono lavorare sotto la pioggia, ma è preferibile farlo quando è asciutto per una qualità di taglio migliore. Per quanto riguarda le tartarughe e i ricci, i robot di nuova generazione con telecamera li riconoscono e li evitano. Sulle foglie, i robot a filo ci passano sopra senza problemi (senza triturarle), mentre quelli con telecamera potrebbero scambiare grandi mucchi di foglie per ostacoli ed evitarli.
5. Manutenzione, Salute del Prato e Costi
Perché il robot migliora la salute del prato? (Mulching)
Il robot taglia ogni giorno o ogni due giorni, asportando solo 3-4 millimetri di erba alla volta. Questo residuo piccolissimo si decompone molto rapidamente e diventa concime naturale. Questo mantiene attiva l'azione microbica del terreno, restituisce sostanze organiche e minerali e preserva l'umidità. Il prato è sempre perfetto e non subisce lo stress del taglio drastico settimanale, stimolandosi a chiudersi e diventare più fitto.
Con quale frequenza vanno cambiate le lame?
Non c'è una regola fissa, dipende dalla superficie e dal tipo di erba. Chi cerca la perfezione le cambia ogni 15 giorni; mediamente si possono cambiare una volta al mese. Se l'erba appare "strappata" o con le punte bianche, le lame sono usurate. È importante cambiarle sempre tutte insieme (3 o 6 a seconda del modello) e sostituire anche le viti.
Come va pulito il robot? Si può usare l'acqua?
La pulizia è fondamentale per far durare la macchina, specialmente per evitare che i motori di regolazione dell'altezza si blocchino. Il consiglio è usare un soffiatore o una spazzola. Anche se alcuni modelli sono dichiarati "lavabili con canna dell'acqua", è meglio limitarne l'uso ed evitare assolutamente l'idropulitrice o di rovesciare il robot sottosopra.
Quanto dura la batteria e quanto consuma in bolletta?
Mediamente la batteria dura circa 5 anni o un numero di cicli compreso tra 3.000 e 5.000. Se il robot è sovradimensionato, la batteria durerà più anni perché effettuerà meno cicli di ricarica. Il consumo elettrico è irrisorio, quantificabile in circa 3 euro al mese per la ricarica. Alcuni modelli possono anche essere integrati con pannelli solari.
Quando bisogna ritirare il robot per l'inverno?
Nel Nord Italia il robot lavora da marzo a novembre. Quando le temperature scendono sotto i 2-5°C, il robot va pulito bene, caricato al 100% e riposto in un luogo riparato e asciutto (cantina o box), evitando zone dove si scende sotto zero. Il "tagliando invernale" presso un centro autorizzato è caldamente consigliato per smontare la macchina, verificare le guarnizioni, pulirla profondamente e aggiornare il software, garantendone così l'efficienza per tutto il suo ciclo di vita (che è di circa 10 anni).
C'è un accessorio "indispensabile"?
Il copri-stazione (garage). È fondamentale se la stazione di ricarica è esposta al sole diretto. Durante la ricarica le batterie scaldano molto; se si aggiunge il calore del sole, la vita della batteria si accorcia e possono verificarsi errori di ricarica. Protegge anche da eventi atmosferici estremi come la grandine.
6. Sicurezza e Agevolazioni
Il robot è sicuro in presenza di bambini o animali?
Sì, tutti i robot hanno sensori di sollevamento che bloccano immediatamente le lame. Le lame stesse sono spesso di tipo "mobile" (rientrano in caso di urto con un corpo solido), il che riduce drasticamente il rischio di lesioni gravi rispetto a una rasaerba tradizionale. I modelli con telecamera aggiungono un ulteriore livello di sicurezza riconoscendo gli ostacoli prima di toccarli.
Come funzionano i sistemi antifurto?
Esistono diversi livelli di protezione:
- PIN: Impedisce l'uso del robot a chi non lo conosce.
- Geofence: Il robot invia una notifica allo smartphone se esce da un perimetro virtuale.
- Tracciamento GPS: Permette di vedere la posizione della macchina sulla mappa. Anche se spento, molti modelli inviano la posizione appena vengono riaccesi o spostati. Inoltre, un rivenditore serio non sbloccherà mai un robot senza prova d'acquisto.
Bonus Verde 2026: l'acquisto del robot è detraibile?
La legge di bilancio 2026 non ha confermato il Bonus verde che era attivo nel 2025.
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