Cosa influenza il consumo di cloro?
Il consumo di cloro non è fisso, ma può dipendere da variabili ambientali e di utilizzo:
- Temperatura dell'acqua: Sopra i 25°C i batteri si moltiplicano più velocemente e il cloro evapora più rapidamente.
- Numero di bagnanti: Più persone utilizzano la piscina, maggiore è il carico organico (sudore, creme, residui); questo richiede una dose maggiore di disinfettante.
- Esposizione solare: I raggi UV degradano il cloro libero. In giornate molto soleggiate, il consumo può aumentare.
- Eventi atmosferici: Piogge intense o temporali portano detriti e inquinanti atmosferici che alterano il pH e consumano il cloro presente.
Quali sono i problemi più comuni?
Acqua verde (Presenza di Alghe)
Non basta aggiungere soltanto l'antialghe. Bisogna seguire una serie di passaggi:
- Controllare ed eventualmente regolare il pH.
- Spazzolare pareti e fondo.
- Eseguire una clorazione shock potente con dicloro granulare.
- Filtrare finché l'acqua non torna limpida.
Acqua torbida (Flocculazione)
Valido solo per filtri a sabbia. Se l'acqua diventa torbida ci possono essere diverse cause (alghe, batteri, sporco introdotto dall'aria o dai bagnanti), in questi casi una valida soluzione è il flocculante che aiuta l'acqua della tua piscina a tornare limpida e trasparente:
- Inserire il flocculante e far circolare l'acqua con l'uso della pompa.
- Spegnere la pompa per una notte: lo sporco si depositerà sul fondo sotto forma di fiocchi.
- Aspirare i depositi con un pulitore manuale o elettrico.
Chiusura piscina (Svernamento)
Quando la temperatura scende costantemente sotto i 15°C, è tempo di chiudere la piscina.
- Pulizia finale: Aspirare il fondo e pulire i bordi.
- Trattamento chimico: Effettuare l'ultima clorazione shock e regolare il pH.
- Svernante: Aggiungere il prodotto svernante per piscine per prevenire la formazione di alghe e incrostazioni calcaree durante l'inverno.
- Protezione fisica: Abbassare leggermente il livello dell'acqua (sotto le bocchette), svuotare i tubi per evitare che il gelo li spacchi e coprire la piscina con un telo oscurante.
Nota bene
- Acqua di pozzo: Sconsigliata. I minerali presenti reagiscono con il cloro scurendo l'acqua. In caso di utilizzo forzato, usare un sequestrante di metalli prima della clorazione.
- Uso dei prodotti: Non miscolare mai i prodotti chimici tra loro allo stato solido. Aggiungere sempre il prodotto all'acqua e mai l'acqua al prodotto.
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F.A.Q.
Che trattamenti fare alla piscina?
Per mantenere l'acqua sana bisogna eseguire il bilanciamento del pH (mantenendo un valore compreso tra 7,2 e 7,6), la disinfezione con cloro, la prevenzione delle alghe con un antialghe e la flocculazione in caso di piscina con acqua torbida.
Quanto cloro in una piscina?
Il valore ideale di cloro libero in vasca deve essere mantenuto costantemente tra 1 e 1,5 ppm (parti per milione). A livello di dosaggio, per il mantenimento servono circa 10 grammi di cloro granulare per metro cubo ogni settimana.
Come si mette il cloro nella piscina gonfiabile?
Non va mai gettato direttamente nell'acqua per evitare di scolorire o bucare il fondo in PVC. Le pastiglie vanno inserite negli appositi dosatori galleggianti.
Il cloro in piscina va messo tutti i giorni?
No. Se usi pastiglie a lento rilascio (tricloro), vanno reinserite ogni 7-10 giorni in base alle dimensioni della piscina e della pastiglia. Se usi cloro granulare o liquido (dicloro), evapora più in fretta a seconda delle temperature e va solitamente reintegrato ogni 2-4 giorni.
Il cane può fare il bagno in piscina con il cloro?
Sì, un cane può fare il bagno se i valori di cloro e pH sono nella norma, ma la sua presenza introdurrà molti più peli e sporco, costringendoti a pulire i filtri più spesso e a consumare più disinfettante.
Il cloro è dannoso per i cani in piscina?
Non è tossico per fare il bagno, ma è dannoso se il cane beve molta acqua della piscina può causare piccoli disturbi gastrointestinali (vomito o dissenteria). Inoltre, è bene sciacquare il cane con acqua dolce dopo ogni bagno.
Si può fare il bagno in piscina dopo aver messo il cloro?
Sì, ma bisogna attendere. Per la clorazione di mantenimento bastano 2-4 ore. Se invece è stata fatta una clorazione shock, bisogna attendere che i livelli di cloro siano scesi sotto i 3 ppm generalmente dalle 12 alle 24 ore.
Quante ore deve stare accesa la pompa della piscina fuori terra?
In media durante l'estate la pompa deve girare dalle 6 alle 8 ore al giorno, inoltre utilizzare la pompa durante le ore notturne o nelle fasce orarie a basso costo energetico può consentirti di risparmiare qualcosa in bolletta. Tuttavia la durata può dipendere dalle dimensioni della piscina.
Quando usare Antialghe in piscina?
L'alghicida si può usare come prevenzione versando una piccola dose ogni settimanalmente nelle ore serali per prevenire la formazione di alghe, oppure come azione d'urto quando l'acqua inizia a diventare verde e viscida.
Quando si usa il flocculante in piscina?
Si utilizza quando c'è una piscina con acqua torbida nonostante i valori di cloro e pH siano corretti, usare la pompa e successivamente lasciare l'acqua ferma, permettendo alle particelle di sporco di cadere sul fondo ed aspirarle.
Come si mette il flocculante in piscina?
Si versa in vasca con la pompa in modalità "ricircolo". Dopo un paio d'ore si spegne l'impianto e si lascia decantare l'acqua ferma per 12 ore (di solito di notte). Il giorno dopo si aspira il fondo formatosi usando l'aspirapolvere.
Cosa mettere nella piscina per la chiusura invernale?
Per affrontare l'inverno serve fare una clorazione shock (con dicloro), abbassare l'acqua sotto le bocchette della pompa (per evitare che il gelo li spacchi), aggiungere un prodotto specifico chiamato "svernante" (che previene alghe e calcare nei mesi di fermo), in zone molto fredde un liquido antigelo.