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Festa della Donna

Un’occasione per ricordare le loro conquiste e celebrare il loro coraggio.

Per celebrare la Festa della Donna è stata scelta la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo. La mimosa è perfetta da regalare e per donare alla casa un’atmosfera da primavera anticipata: purtroppo, però, è un fiore molto delicato, e ha vita breve.

Per farla durare di più, bisogna eliminare con un coltellino tutte le foglie rovinate e quelle alla base dei rametti, che marciscono prima perché sono a contatto con l’acqua. L’acqua deve essere abbondante, pulita, fresca, e inacidita con due gocce di limone. Il vaso va messo in piena luce, ma lontano da fonti di calore: le foglie di mimosa, formate da tante piccole foglioline, si ritraggono se la temperatura supera i 20°C.

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LA STORIA

La Giornata Internazionale della Donna viene istituita in America dal Partito Socialista, che il 28 febbraio 1909 organizza una grande manifestazione per il suffragio femminile. É solo l’inizio delle proteste per lavoro e salario, che culminano con il grande incendio nella fabbrica Triangle di New York, dove perdono la vita 123 donne, in gran parte giovani e immigrate.

Questo è probabilmente l’episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. L’8 marzo si associa per la prima volta alla Festa della Donna nel 1917, quando le donne di San Pietroburgo scendono in piazza per chiedere la fine della Guerra. In Italia la Festa della Donna inizia a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica, e viene ufficializzata nel 1946. 

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