Le rose: eleganza da coltivare
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Le rose: eleganza da coltivare

Dalla piantumazione alla potatura.

Quello delle rose è un mondo affascinante e variegato: profumi inebrianti, colori unici e un fascino che non passa mai di moda.

Tipologia
Esistono diverse tipologie di rose:

  • le rampicanti: ideali per allestire terrazzi, offrono la possibilità di creare piccoli angoli di paradiso e devono essere sorrette da sostegni come pareti e spalliere;
  • a cespuglio: hanno varie dimensioni, a seconda del clima della zona in cui vengono coltivate. Sono molto resistenti al clima invernale e vengono solitamente utilizzate per formare cespugli e aiuole insieme ad altre piante perenni.
  • le paesaggistiche (o coprisuolo): indicate per la realizzazione di siepi e aiuole, sono molto vigorose, rifiorenti e di facile manutenzione.
  • le antiche: hannouna sola fioritura a maggio e sono profumatissime. In autunno fogliami e bacche assumono colori allegri e variegati.

Piantumazione
Tutte le rose vanno posizionate in pieno sole: se invasate, necessitano di recipienti profondi poiché le radici hanno bisogno di penetrare in profondità.

Potatura
La potatura va eseguita dopo l'inverno per evitare danni da gelo. Le rose rifiorenti necessitano di potatura molto bassa per favorire l'emissione di rami vigorosi e fiori grandi; le rose antiche necessitano di potatura leggera mentre le rose rampicanti vanno potate lasciando tre o quattro rami giovani e vigorosi, accorciabili secondo le nostre esigenze. 

Cure generali
Le rose sono molto esigenti in fatto di cure: amano essere bagnate, stando però attenti a non creare ristagni. Inoltre sono piante molto suscettibile all'attacco dei parassiti tra cui ricordiamo:

  • Afidi: piccolissimi parassiti che si nascondono sotto le foglie, eliminabili con insetticida.
  • Mal bianco: malattia fungina che si presenta quando si alzano le temperature con comparsa di macchie bianche sulle foglie. Si contrasta con fungicidi specifici.
  • Ticchiolatura: si sviluppa in presenza di un clima particolarmente umido e in assenza di un adeguato riciclo d’aria; è caratterizzato da macchioline scure sulla foglia. Si contrasta con fungicidi specifici.

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