haliantus annuus
Condividi  

Heliantus Annuus

Il Girasole 

Molto tempo prima che Vincent Van Gogh conferisse fama eterna al girasole, le popolazioni Incas lo identificavano come manifestazione terrena del loro dio del sole.  
Il legame fra girasole e il sole è parte integrante del suo essere. Non solo costituisce il suo nome (in latino: “helios” = sole; “anthos” = fiore), ma è anche un richiamo alla sua caratteristica più famosa: “guardare” ad est, dove sorge il sole. In realtà solo gli esemplari non ancora maturi seguono il percorso da est ad ovest, tornando alla posizione originale all’imbrunire: solo da adulti lo stelo dei girasole si irrigidisce mantenendo l’orientamento ad est.  

Il girasole è una pianta annuale originaria del continente Americano appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È coltivata sia a scopi ornamentali che alimentari (le proprietà nutritive dei suoi semi sono note da secoli e ampliamente sfruttate nelle abitudini alimentari numerose popolazioni nel mondo). Nel linguaggio dei fiori i girasoli esprimono allegria ed orgoglio.
L’Helianthus è caratterizzato da un lungo stelo, che può raggiungere anche 4 metri di altezza nelle zone di origine, e da una grande infiorescenza a capolino. La “testa” del girasole, quella che viene comunemente chiamata “fiore” in realtà è composta due gruppi di fiori, uno interno e dalla forma tubolare ed uno esterno, simili a dei petali longilinei. Le foglie sono di dimensioni piuttosto grandi, e possono assumere diverse forme: ovata, triangolare o cuoriforme. 

Fioritura:
Da luglio ad ottobre

Esposizione:
Luminosa

Altezza media:
2mt

12-15° Temperatura minima

DOVE COLLOCARLA

A patto che riceva luce del sole e calore, il girasole si adatta perfettamente sia alla coltivazione in vaso (specie le varietà più basse), sia in piena terra. Se si sceglie l’opzione in vaso è consigliabile procurarsene uno di almeno 20 cm di diametro.

IRRIGAZIONE

L’irrigazione deve essere abbondante, seguendo l’accortezza di far asciugare bene il terreno fra un’annaffiatura e l’altra. I ristagni idrici potrebbero far marcire l’apparato radicale.

CONCIMAZIONE E RINVASO

La concimazione va fatta al momento del trapianto. Meglio usare un buon concime organico oppure un fertilizzante a lenta cessione.

CURE GENERALI

I bagni di luce sono essenziali perché il girasole cresca alto e forte: si consiglia di tenerlo al sole almeno 4-5 ore. Sopporta bene i periodi di siccità nei mesi più caldi dell’anno. Non richiede grandi potature ma è importante eliminare le parti appassite o danneggiate dai parassiti. Il terreno deve essere ben drenato.

Scarica la scheda in formato .pdf